Iperammortamento Industria 4.0 2017-12-13T15:11:06+00:00

Iperammortamento – Industria 4.0

Il Piano Nazionale Industria 4.0 nasce nel contesto della cosiddetta «Quarta Rivoluzione Industriale», un fenomeno che vede la creazione di fabbriche intelligenti caratterizzate da una crescente integrazione di “sistemi cyber-fisici”, macchine intelligenti e connesse a Internet.

Alcune delle tecnologie utilizzate sono:

  • advanced manufacturing solution: sistemi avanzati di produzione (es. robotica avanzata);
  • additive manufacturing: sistemi di produzione additiva che aumentano l’efficienza dell’uso dei materiali;
  • augmented reality: sistemi di visione con realtà aumentata per guidare gli operatori nello svolgimento delle attività;
  • simulation: simulazione tra macchine interconnesse per l’ottimizzazione dei processi;
  • industrial internet: comunicazione tra elementi della produzione, non solo all’interno dell’azienda, ma anche all’esterno grazie all’utilizzo di internet;
  • cloud: implementazione di tutte le tecnologie cloud come lo storage online delle informazioni, l’uso del cloud computing, e di servizi esterni di analisi dati, etc.
  • cyber-security: l’aumento delle interconnessioni interne ed esterne aprono la porta a tutta la tematica della sicurezza delle informazioni e dei sistemi;
  • Big Data Analytics: tecniche di gestione di grandissime quantità di dati attraverso sistemi aperti che permettono previsioni o predizioni.

Tra le varie misure del Governo per incentivare gli investimenti in nuove tecnologie quello che riguarda principalmente i produttori di macchine è l’Iperammortamento.

L’Iperammortamento prevede che:

Al fine di favorire processi di trasformazione tecnologica e digitale secondo il modello «Industria 4.0», per gli investimenti ( … ) in beni materiali strumentali nuovi compresi nell’elenco di cui all’allegato A annesso alla legge , il costo di acquisizione è maggiorato del 150 per cento.

I beni agevolabili sono elencati nell’allegato A annesso alla legge di bilancio 2017 (“Beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello ‘Industria 4.0’”) e sono raggruppabili in tre categorie:

  1. beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti;
  2. sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità;
  3. dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica «4.0».

Circolare N.4/E del 30/03/2017

Industria 4.0 – Articolo 1, commi da 8 a 13, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 – Proroga, con modificazioni, della disciplina del c.d. “super ammortamento” e introduzione del c.d. “iper ammortamento”

Circolare N.4/E del 30/03/2017

Articolo 1, commi da 8 a 13, della legge 11 dicembre 2016, n. 232

Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019.

LEGGE 11 dicembre 2016, n. 232

Sono beneficiari di questa agevolazione tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, comprese le imprese individuali assoggettate all’IRI, con sede fiscale in Italia, incluse le stabili organizzazioni di imprese residenti all’estero, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano.

È una agevolazione automatica che si perfeziona in fase di redazione di bilancio e tramite autocertificazione

Il diritto al beneficio fiscale matura quando l’ordine e il pagamento di almeno il 20% di anticipo sono effettuati entro il 31 dicembre 2017 e la consegna del bene avviene entro il 30 settembre 2018.

Per gli investimenti in iper-ammortamento superiori a 500.000 € per singolo bene è obbligatorio una perizia tecnica giurata da parte di un perito o ingegnere iscritti nei rispettivi albi professionali o un attestazione di conformità da parte di un Ente certificatore accreditato secondo le norme di accreditamento UNI CEI EN ISO/IEC 17021 attestante che il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi di cui all’allegato A o all’allegato B della legge di Bilancio 2017.

Beni funzionali alla trasformazione tecnologica delle imprese secondo il modello «Industria 4.0» Compresi nell’allegato (A) ovvero:

  • beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti che devono:
    • rientrare nell’elenco chiuso (allegato A);
    • soddisfare le 5 caratteristiche: controllo (CNC o PLC), interconnessione, integrazione, interfaccia uomo/macchina;
    • essere dotati di almeno due su tre caratteristiche tipiche dei sistemi cyberfisici;
  • sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità (individuati dalla legge);
  • dispositivi per l’integrazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro (individuati dalla legge);

I beni devono essere nuovi oppure soggetti ad interventi di revamping, ovviamentel’agevolazione si applica per i soli costi di acquisto dei componenti e della messa in opera del revamping.

E più precisamente devono avere queste caratteristiche:

  1. controllo per mezzo di CNC e/o PLC (vedi nota 1 sotto);
  2. interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica;
  3. integrazione con il sistema logistico della fabbrica e/o altre macchine;
  4. interfaccia uomo macchina semplice ed intuitiva;
  5. rispondenza ai più recenti standard in termini di sicurezza.

La macchina deve avere inoltre almeno 2 caratteristiche tra queste 3:

  1. sistemi di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto;
  2. monitoraggio in continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo;
  3. caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico)

Beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) connessi a investimenti in beni materiali «Industria 4.0» compresi nell’allegato (B) ovvero:

  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione, definizione/qualificazione delle prestazioni e produzione di manufatti in materiali non convenzionali o ad alte prestazioni, in grado di permettere la progettazione, la modellazione 3D, la simulazione, la sperimentazione, la prototipazione e la verifica simultanea del processo produttivo, del prodotto e delle sue caratteristiche (funzionali e di impatto ambientale) e/o l’archiviazione digitale e integrata nel sistema informativo aziendale delle informazioni relative al ciclo di vita del prodotto (sistemi EDM, PDM, PLM, Big Data Analytics);
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della produzione con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio, come la logistica di fabbrica e la manutenzione (quali ad esempio sistemi di comunicazione intrafabbrica, bus di campo/fieldbus, sistemi SCADA, sistemi MES, sistemi CMMS, soluzioni innovative con caratteristiche riconducibili ai paradigmi dell’IoT e/o del cloud computing);
  • etc.

Il beneficio fiscale dell’iperammortamento si perfeziona al momento della interconnessione.

La diversa entità delle maggiorazioni relative al super e all’iper ammortamento produce un diverso risparmio d’imposta, come illustrato dalla tabella seguente, che evidenzia gli effetti fiscali di un investimento di 1 milione di euro effettuato da un soggetto Ires per l’acquisto di un bene che fruisce del super/iper ammortamento rispetto all’ipotesi di ammortamento ordinario:

Ammortamento ordinarioSuper ammortamento (maggiorazione 40%)Iper ammortamento (maggiorazione 150%)
Importo deducibile ai fini IRES1.000.0001.400.0002.500.000
Risparmio d’imposta (24% dell’importo deducibile ai fini IRES)240.000336.000600.000
Costo netto dell’investimento (1.000.000 – risparmio d’imposta)760.000664.000400.000
Maggior risparmio sul costo netto dell’investimento

9,60%
(760.000 – 664.000) /1.000.000

36,00%
(760.000 – 400.000) /1.000.000

In ambito Industria 4.0 operiamo con questa modalità:

  • analizziamo lo stato dell’arte;
  • effettuiamo una raccolta documentale con verifica delle caratteristiche dei beni oggetto dell’agevolazione;
  • redigiamo di un assessment condiviso con le strutture tecniche del cliente e dei suoi fornitori al fine di identificare il grado di integrazione con il sistema produttivo attraverso l’analisi dei flussi informativi;
  • elaboriamo il capitolato operativo in accordo con il cliente;
  • organizziamo la documentazione necessaria alla redazione dell’analisi tecnica;
  • redigiamo l’analisi tecnica con:
    1. descrizione tecnica del bene da iperammortizzare che ne dimostri, in particolare, l’inclusione in una delle categorie definite nell’allegato A, con indicazione del valore del bene iperammortizzato e dei suoi componenti e accessori;
    2. descrizione delle caratteristiche di cui sono dotati i beni strumentali per soddisfare i requisiti obbligatori e quelli facoltativi applicati;
    3. verifica dei prerequisiti di interconnessione;
    4. rappresentazione dei flussi di materiali e informazioni che vanno a definire l’integrazione della macchina nel sistema produttivo dell’utilizzatore. Allo scopo, verranno utilizzate le più opportune metodologie di rappresentazione (ad esempio, schemi a blocchi, diagrammi di flusso, risultati di simulazioni, ecc…);
    5. descrizione delle modalità in grado di dimostrare l’interconnessione della macchina al sistema di gestione della produzione o alla rete di fornitura.
  • compiliamo il piano di audit per il rilascio dell’attestazione di conformità con la raccolta e organizzazione documentale di:
    • analisi tecnica;
    • documentazione economico – amministrativa del bene (offerta, ordine, bolla di consegna, etc…);
    • rapporti di collaudo, di validazione, relativi alla messa in opera ed interconnessione del bene;
    • realizzazione di un programma di prova oggetto di audit;
  • assistiamo l’azienda durante l’audit;
  • consegnamo l’attestazione di conformità, rilasciata ai fini della Legge 11 dicembre 2016, n. 232, Articolo 1 comma 11, e s.m.i., da Ente certificatore, in qualità di Organismo di Valutazione della Conformità accreditato secondo le norme di accreditamento UNI CEI EN ISO/IEC 17021 che accerta:
    • le caratteristiche tecniche del bene sono tali da includerlo negli elenchi di cui agli allegati A e B della Legge 11 dicembre 2016, n. 232;
    • la sussistenza delle caratteristiche definite nell’allegato A per i beni strumentali, sia per quanto riguarda quelle obbligatorie, sia per la presenza di almeno due tra le cinque addizionali ivi definite;
  • la presenza di interconnessione, a livello di flusso informativo ai sistemi di gestione della produzione e/o alla rete di fornitura.

La nostra società ritiene che la perizia giurata o un attestato di certificazione preservi l’azienda da una responsabilità penale e la tuteli nell’ambito delle condotte incriminate del reato di ‘dichiarazione infedele’ di cui all’art. 4 del Dlgs. 10 marzo 2000 n. 74 Nel testo ‘novellato’ dal Dlgs. 24 Settembre 2015 n. 158”, oltre ad avvalorare e documentare la tesi che l’investimento aveva tutte le caratteristiche per accedere all’agevolazione fiscale.