L’INAIL ha pubblicato l’Avviso pubblico ISI INAIL 2025, uno degli strumenti di finanziamento più rilevanti a livello nazionale per sostenere gli investimenti delle imprese in salute e sicurezza sul lavoro. Il bando mette a disposizione contributi a fondo perduto destinati a progetti che producano un miglioramento concreto e documentabile delle condizioni lavorative, con particolare attenzione alla riduzione dei rischi e all’adozione di soluzioni tecnologicamente avanzate.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche di prevenzione previste dal Testo Unico sulla sicurezza e conferma il ruolo di INAIL come soggetto attivo nel promuovere una cultura della sicurezza fondata su investimenti strutturali e organizzativi.
Le finalità del bando
L’obiettivo principale del Bando ISI INAIL 2025 è incentivare le imprese a realizzare interventi capaci di ridurre in modo significativo:
- i rischi infortunistici;
- i rischi tecnopatici legati all’esposizione a fattori nocivi;
- le criticità derivanti dall’uso di macchinari obsoleti o da processi non adeguatamente organizzati.
Accanto a questi aspetti, il bando mira anche a favorire l’introduzione di modelli organizzativi e sistemi di gestione della sicurezza, nonché a sostenere le micro e piccole imprese agricole nell’acquisto di macchine innovative, più efficienti e meno impattanti sotto il profilo ambientale e acustico.
I soggetti destinatari
Possono accedere ai finanziamenti:
- le imprese, anche individuali, regolarmente iscritte alla Camera di Commercio;
- le micro e piccole imprese operanti nel settore agricolo;
- gli Enti del Terzo Settore, limitatamente a specifiche tipologie di intervento legate alla riduzione dei rischi da movimentazione manuale.
L’ammissibilità è strettamente collegata all’Asse di finanziamento prescelto e alle caratteristiche del progetto presentato.
Il Bando è strutturato in cinque Assi di finanziamento, ciascuno dei quali risponde a esigenze specifiche:
- Asse 1.1: progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici;
- Asse 1.2: adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
- Asse 2: interventi per la riduzione dei rischi infortunistici;
- Asse 3: bonifica di materiali contenenti amianto;
- Asse 4 e 5: interventi dedicati alle micro e piccole imprese, con particolare riferimento a settori produttivi specifici e all’agricoltura.
Per alcuni Assi è inoltre prevista la possibilità di integrare il progetto principale con interventi aggiuntivi, come l’installazione di impianti fotovoltaici, l’adozione di DPI intelligenti o il conseguimento di certificazioni per i sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro
Entità del contributo
Il finanziamento è concesso a fondo perduto e può coprire una parte significativa delle spese ammissibili:
- importo finanziabile compreso tra un minimo di € 5.000 e fino ad un massimo di € 130.000;
- contributo pari al 65% delle spese per la maggior parte degli Assi;
- contributo elevato all’80% per l’Asse 1.2 e per i giovani agricoltori.
Le spese sono riconosciute al netto dell’IVA e devono essere coerenti con quanto previsto dagli Avvisi regionali e provinciali.
Tempistiche
Le date di apertura e chiusura delle diverse fasi procedurali saranno pubblicate nel calendario ufficiale del Bando ISI INAIL 2025 entro il 27 febbraio 2026.
Il Bando rappresenta un’opportunità concreta, ma anche complessa. La corretta scelta dell’Asse di finanziamento, la definizione tecnica del progetto e la gestione della documentazione risultano determinanti per l’accesso ai contributi.
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