Le imprese piemontesi avranno presto a disposizione una nuova leva per crescere in competitività e aprirsi ai mercati internazionali. Dal 15 ottobre 2025 scatterà infatti lo sportello per richiedere il Voucher Certificazioni PMI, un bando che mette sul piatto 8,4 milioni di euro per sostenere l’ottenimento di certificazioni volontarie in ambito qualità, sostenibilità e innovazione.
L’iniziativa, finanziata dal Programma Regionale FESR 2021-2027 e dal sistema camerale, punta a rafforzare il tessuto imprenditoriale locale, con un occhio di riguardo alle micro e piccole imprese, spesso penalizzate dai costi elevati legati ai processi di certificazione.
In un contesto in cui sempre più fornitori e partner internazionali richiedono certificazioni riconosciute, il bando vuole ridurre la distanza tra grandi e piccole aziende. “Il voucher rappresenta un investimento sulla credibilità delle nostre imprese”, spiegano fonti vicine al sistema camerale, sottolineando come la certificazione non sia più solo un bollino formale, ma un passaporto per i mercati globali.
Cosa finanzia il bando
I contributi copriranno una serie di spese indispensabili per arrivare all’obiettivo: dai costi di consulenza e dell’ente certificatore, alla formazione del personale, fino all’acquisto di beni strumentali, purché strettamente collegati al percorso di certificazione.
Sono ammesse sia certificazioni singole, sia sistemi integrati o cumulativi, a patto che siano volontarie, nuove e rilasciate da enti accreditati.
I contributi previsti
Il sostegno arriverà sotto forma di contributo a fondo perduto con percentuali differenziate:
- 65% per le micro imprese, con un minimo voucher di 4.000 euro;
- 60% per le piccole imprese, con un minimo di 5.000 euro;
- 50% per le medie imprese, sempre con minimo di 5.000 euro.
Le aziende avranno 24 mesi di tempo per completare i progetti finanziati.
Chi può partecipare
Per partecipare sarà necessario avere almeno un bilancio approvato, essere in regola con i contributi e la sicurezza sul lavoro, e avere una sede attiva e produttiva in Piemonte. Sono escluse le imprese in difficoltà o sottoposte a procedure concorsuali.
Quando presentare domanda
Lo sportello sarà attivo dal 15 ottobre 2025 al 30 ottobre 2026: un arco temporale ampio, pensato per permettere alle imprese di pianificare gli investimenti e cogliere al meglio l’opportunità.
Dove informarsi
Il bando e le FAQ ufficiali sono disponibili online. Per consulenze e assistenza nella preparazione della domanda è possibile scrivere a info@sic-consulenza.it.
Il nostro studio è a disposizione delle imprese interessate per fornire chiarimenti, valutare i requisiti di accesso e accompagnare passo dopo passo nella presentazione della domanda.









