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AGRI 4.0 2027: possibile rifinanziamento da 160 milioni di euro nella Legge di Bilancio

Nuove prospettive per le imprese agricole: il Governo ha annunciato un possibile rifinanziamento di AGRI 4.0, con uno stanziamento di 160 milioni di euro e una proroga del credito d’imposta fino al 2029. Le novità dovranno però trovare conferma nella Legge di Bilancio 2027.

AGRI 4.0: nuovi fondi in arrivo per gli investimenti agricoli?

Il settore agricolo potrebbe beneficiare di nuove risorse per sostenere gli investimenti in innovazione e digitalizzazione. Tra le novità annunciate nell’ambito della Legge di Bilancio 2027 emerge infatti la possibilità di un rifinanziamento di AGRI 4.0 per 160 milioni di euro, destinato a incentivare l’ammodernamento tecnologico delle imprese agricole.

Secondo quanto dichiarato dal Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida il 28 ottobre 2026, l’intervento potrebbe prevedere anche una proroga del credito d’imposta fino al 2029, favorendo gli investimenti in macchinari innovativi, attrezzature interconnesse e tecnologie per l’agricoltura di precisione.

Si tratta di una prospettiva interessante per le aziende che intendono rinnovare il proprio parco macchine e migliorare l’efficienza dei processi produttivi.

È tuttavia importante precisare che il rifinanziamento AGRI 4.0 non è ancora definitivo. Lo stanziamento annunciato e le eventuali nuove disposizioni dovranno essere confermati durante l’iter di approvazione della Legge di Bilancio 2027.

Come funziona AGRI 4.0 e quali investimenti sono agevolabili

AGRI 4.0 è una misura introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 per sostenere la trasformazione digitale e tecnologica delle imprese agricole, incentivando l’acquisto di beni strumentali innovativi.

La disciplina originaria prevede un credito d’imposta del 40% per investimenti ammissibili fino a un milione di euro, nel rispetto dei requisiti e delle condizioni stabiliti dalla normativa.

L’agevolazione riguarda gli investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati e potrebbe interessare, in particolare:

  • Macchinari agricoli 4.0, dotati di sistemi di controllo e interconnessione;
  • Trattori e attrezzature innovative, destinati all’ammodernamento delle lavorazioni agricole;
  • Tecnologie per l’agricoltura di precisione, che consentono di ottimizzare l’utilizzo delle risorse e migliorare la gestione delle coltivazioni;
  • Sistemi digitali e software, funzionali al monitoraggio e alla gestione dei processi produttivi, nei limiti previsti dalla normativa.

L’effettiva ammissibilità di ciascun investimento dovrà essere verificata sulla base delle caratteristiche tecniche dei beni e delle disposizioni applicabili.

Il possibile rifinanziamento previsto per il 2027 potrebbe quindi ampliare le opportunità per le imprese agricole che intendono investire in innovazione, anche se restano ancora da confermare le aliquote, i massimali e le modalità di accesso alle nuove risorse.

Decreto attuativo AGRI 4.0: attesa per la firma e la pubblicazione

Un passaggio fondamentale per la concreta operatività della misura introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 è la firma del decreto attuativo interministeriale, che risulterebbe già firmato dal MASAF (Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste) e sarebbe attualmente in attesa della firma del MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze), passaggio necessario per proseguire l’iter verso la pubblicazione ufficiale del provvedimento.

Il provvedimento dovrà precisare le procedure di accesso, la documentazione da presentare e le modalità operative di gestione del credito d’imposta. Fino alla pubblicazione ufficiale, l’eventuale imminenza della firma non equivale all’apertura delle domande né alla disponibilità effettiva delle risorse.

Certificazione contabile AGRI 4.0: quando è obbligatoria e quali costi sono agevolabili

Accanto alla verifica dei requisiti tecnici dei beni, la disciplina AGRI 4.0 prevede un adempimento contabile: l’effettivo sostenimento delle spese e la loro corrispondenza alla documentazione dell’impresa devono essere attestati da un’apposita certificazione rilasciata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti. Le imprese non soggette per legge a revisione devono rivolgersi a un revisore legale o a una società di revisione abilitati.

Per queste ultime imprese, la normativa riconosce anche un beneficio sui costi della certificazione: la spesa sostenuta per adempiere a tale obbligo è riconosciuta in aumento del credito d’imposta fino a un massimo di 5.000 euro. Non si tratta quindi di un contributo autonomo di 5.000 euro, ma di un incremento del credito nei limiti dei costi effettivamente sostenuti e delle condizioni applicabili.

È importante distinguere questi obblighi, già previsti nella disciplina AGRI 4.0, dall’ipotesi di rifinanziamento per il 2027: le modalità di applicazione alle nuove risorse dovranno essere verificate sulla base del testo definitivo della Legge di Bilancio 2027 e degli eventuali provvedimenti attuativi.

Rifinanziamento AGRI 4.0 2027: cosa manca per la conferma?

L’annuncio rappresenta un segnale positivo per il settore agricolo, ma prima di poter considerare operative le nuove risorse sarà necessario attendere l’approvazione definitiva della Legge di Bilancio 2027.

Restano infatti da chiarire alcuni aspetti fondamentali, tra cui l’effettiva disponibilità dei 160 milioni di euro, la loro distribuzione nelle diverse annualità, la conferma del credito d’imposta del 40% e le procedure per richiedere l’agevolazione.

Un ulteriore passaggio sarà rappresentato dalla definizione delle disposizioni attuative, indispensabili per conoscere nel dettaglio i requisiti di accesso, gli adempimenti richiesti e le modalità di gestione delle domande.

Per le imprese agricole che stanno pianificando l’acquisto di nuovi trattori, macchinari o tecnologie digitali, è quindi opportuno iniziare a valutare gli investimenti, senza considerare ancora certa la disponibilità del rifinanziamento.

S.I.C. al fianco delle imprese per gli investimenti in Agricoltura 4.0

Noi di S.I.C. affianchiamo le imprese nell’individuazione e nella gestione delle agevolazioni per gli investimenti produttivi e l’innovazione tecnologica.

Continueremo a monitorare gli sviluppi della Legge di Bilancio 2027 e le novità relative ad AGRI 4.0, per fornire aggiornamenti sulle opportunità che potranno concretamente aprirsi per il settore agricolo.

Stai programmando l’acquisto di nuovi macchinari agricoli o attrezzature tecnologicamente avanzate?

Contattaci per una valutazione preliminare del tuo investimento. Ti aiuteremo a individuare le agevolazioni disponibili e a verificare le opportunità offerte dalle eventuali nuove disposizioni di AGRI 4.0.

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